
VICINATO - MEDIE E GRANDI STRUTTURE
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MODULISTICA DA SCARICARE
Domanda Autorizzazione Medie e Grandi Strutture Vendita
S.C.I.A. Esercizi Vicinato Medie e Grandi Strutture
S.C.I.A. Esercizi Vicinato
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DEFINIZIONE
L’art. 4 del D.Lgs. 114/1998 distingue e definisce tre tipologie di esercizi commerciali:
- esercizi di vicinato, aventi una superficie di vendita non superiore a 150 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10 mila abitanti o a 250 mq nei comuni con popolazione superiore;
- medie strutture di vendita, con una superficie superiore a quella degli esercizi di vicinato e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10 mila abitanti e a 2.500 nei comuni con popolazione superiore;
- grandi strutture di vendita, aventi una superficie superiore a quella delle medie strutture.
La riconduzione dell’esercizio a una delle tre categorie previste è determinata dalla superficie di vendita, la quale risulta esattamente definita dall’art. 4, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 114/1998 come «l’area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili». La stessa norma precisa che «non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi».
I centri commerciali non sono oggetto di una disciplina differenziata in quanto l’art. 4, comma 1, lett. g), del D.Lgs. 114/1998 li definisce come «una media o una grande struttura di vendita». I centri commerciali si compongono di “più esercizi”, i quali sono «inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente». La superficie di vendita di un centro commerciale è pari a quella «risultante dalla somma delle superfici di vendita degli esercizi al dettaglio in esso presenti».
In relazione alla superficie così determinata si applicherà la disciplina riferita alle medie o alle grandi strutture di vendita. La presenza delle condizioni previste dalla legge (inserimento in una struttura a destinazione specifica, infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente), conferisce agli esercizi commerciali un’incidenza territoriale, economica e sociale pari alla somma della superficie di vendita di ciascuno.
Così, per esempio, in un comune con popolazione inferiore a 10 mila abitanti, la presenza in un immobile specificamente destinato a due esercizi commerciali che fruiscano di infrastrutture comuni (quali parcheggi e strade) e di spazi di servizio destinati alla gestione unitaria (le gallerie sulle quali si affacciano gli esercizi, per esempio), aventi superficie di vendita l’uno pari a 140 mq e l’altro a 120 mq, per un totale quindi di 260 mq, configura un centro commerciale. Al fine della sua apertura, trasferimento di sede o ampliamento occorrerà dunque seguire le procedure prescritte per le medie strutture di vendita.